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AGGIUS
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LA
SOCIALITA'
La vita associativa e comunitaria è stata sempre una caratteristica di Aggius. Essa trovava espressione un tempo nelle compagnie, aggregazioni fra coetanei- maschi e femmine, li fidali-, e quindi nelle associazioni operanti nel paese: le confraternite religiose, la Società di Mutuo Soccorso, la Banda Musicale- l'una che data ai primissimi anni del Novecento e l'altra al 1939- le sezioni dei partiti politici, dei Combattenti e Reduci, degli sportivi, dei cacciatori, l' Associazione turistica Pro Loco. |
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CULTURA
E TRADIZIONI Con profonde radici nel passato, Aggius conserva infatti un vasto patrimonio di tradizioni e cultura popolare: leggende, proverbi , aneddoti, fiabe. La festa patronale in onore di Nostra Signora del Rosario e di Santa Vittoria, ai primi di ottobre, ha ancora un'appendice tutta particolare e profana nella cosiddetta Festa di li 'agghjani, ovvero dei giovani, degli scapoli. In quel terzo giorno di festa le danze, sul sagrato della chiesa del Rosario, hanno (avevano) luogo la mattina. |
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FESTA
PATRONALE
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Le processioni, i funerali e i riti della Settimana Santa, di origine
spagnola, sono accompagnati dal canto salmodiante delle Confraternite
del Rosario e di Santa Croce e dei cori più bravi del momento.
Dalla Domenica delle Palme alla Pasqua di Resurrezione, la Settimana Santa è un susseguirsi di cerimonie liturgiche al chiuso delle chiese o all'aperto sui sagrati e di processioni nella suggestiva oscurità della sera e della notte per le viuzze del centro storico del paese . Riti antichi e complessi -a volte gravemente solenni come la deposizione dalla Croce del Cristo morto, Lu sgraamentu- che si ripetono nelle forme e nella spettacolarità delle Sacre rappresentazioni di tradizione medievale. Ad ogni tipo di rito il suo canto: arioso e solare quello della Domenica delle Palme e dell'incontro fra il Cristo Risorto e la Madre Maria , cupo e struggente quello del Miserere e dello Stabat Mater nelle processioni notturne o accanto al sepolcro di Cristo. |
Il
costume tradizionale, di antico uso- colorito e solenne ma non eccessivamente
sontuoso e adornato quello delle donne, sobrio quello dell'uomo- compare
nelle feste o per accogliere qualche illustre ospite, indossato dalle
ragazze e dai ragazzi del paese. |
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