Aggius. Ha festeggiato i tre anni e mezzo di attività "Aggius,
la Villa il Comune, la Parrocchia" il periodico di informazione,
cultura, cronaca, curiosità, nonchè, come recita il
sottotitolo, "tradizioni, racconti e poesie di poaese e della
Gallura". "Un tempo luogo - dice il Direttore Andrea Muzzeddu
- , 42 ore di lavoro gratuito". E' anche apprezzato, visto
l'interesse crescente che la pubblicazione sta suscitando anche
oltre i confini geografici, allargando il campo d'interesse anche
ad altre realtà della Gallura. Nato nel 2002 per volere del
Parroco Don Piero Baltolu (che fece in tempo a vedere i primi numeri)
è proseguito in questi anni, grazie all'impegno di un gruppo
di appassionati colaboratori e ad alcuni inserzionisti locali che
con iul loro contributo rendono mrno onerosa la pubblicazione.
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Tra
i lettori si annoverano alcune centinaia di emigrati, che apprezzano
oltremodo l'iniziativa che li tiene, in qualche modo, partecipi della
vita comunitaria. Sedici fogli in rigoroso bianco e nero, per dare
informazioni sul paese, sul territorio, la parrocchia, la cultura.
Particolarmente curata la parte dedicata alla poesia e, nell'ultimo
numero, di particolare interesse il reportage di Antonio Serra sulla
Giornata Mondiale della Gioventù che si è tenuta a Colonia.
Un articolo anticipa il Carnevale con riferimento alla "Burrula
Aggjesa", la compagnia di Giovani Cartapestai locali, con anticipazioni
del carro che sfilerà al Carnevale Tempiese. Spazio anche al
canto sardo, ricordando il mitico Salvatore Stangoni "Gallo di
Gallura", evidenziando una delle tradizioni che pone Aggius ai
vertici del Canto gallurese. |