Il canto aggese e' un canto corale presente in tutte le vicende
della nostra gente: nei momenti lieti e tristi e' un canto d'amore,
l'amore di gioia e di dolore; nella povertà e nella ricchezza
come preghiera e come canto religioso. Il canto corale aggese
ha origini primordiali, con una verginita' millenaria e non
ha subito influenze esterne. I primi gruppi canori si formarono
intorno al 1300 epoca in cui la Villa d'Agios era
capoluogo di un feudo. Presero piede i canti gregoriani e ad
essi si accompagnarono i nostri canti tradizionali.
I canti religiosi per lungo tempo vennero eseguiti da una sola
voce (tinori). Nella seconda meta' dell'ottocento si
unirono ad essa, in un primo momento una seconda voce (trippi-tripli
= terza superiore), ed in seguito il contralto (contra),
il basso (grossu) e per ultimo il falsetto (falzittu)
Intorno al 1880 si costitui' un primo coro, molto affiatato,
divenuto famoso in tutta l'Italia per la sua bravura. |
I
"cinque vecchi" cantarono fino al 1927, anno in
cui si fecero due sostituzioni: il bravo Giuseppe Andrea
Peru al posto di Cicciu Aunitu e Salvatore Stangoni
(Balori Tundu) in sostituzione di Pietro Paolo Peru.
Il coro, in parte rinnovato, durante i viaggi nel Continente
per cantare nei maggiori Teatri italiani, riscuotendo grande
successo, fu ospite nel 1928 di Gabriele D'Annunzio,
al Vittoriale. In quella occasione a Salvatore Stangoni
fu dato, dal Poeta, l'appellativo di "Galletto
di Gallura".
Nel 1934 a Roma, presso la Discoteca di Stato, viene fatta
la prima incisione in disco. Il coro aggese che canto' in
quella occasione era cosi' composto:
- Giuseppe
Andrea Peru: tinori
- Matteo
Biancareddu: trippi
- Giovanni
Muzzeddu: contra
- Salvatore
Biosa: bassu
- Salvatore
Stangoni: falzittu
Intorno
agli anni 50 - 70 si formarono due nuovi cori in competizione
fra loro:
Il Coro dei bianchi (democristiani), cosi' composto:
- Matteo
Peru: tinori
- Nanni
Peru: trippi
- Tonino
Cassoni: contra
- Givanni
Battista Muzzeddu: bassu
- Andreino
Biancareddu: falzittu
Il
coro dei rossi (comunisti) cosi' formato:
- Pietro
Carta: tinori
- Salvatore
Peru: trippi
- Francesco
Cossu: contra
- Salvatore
Cassoni: bassu
- Salvatore
Stangoni: falzittu
Negli
anni 80 si costitui' un nuovo coro voluto da Salvatore Stangoni
e Narduccio Biosa (quest'ultimo Presidente della Pro-Loco
di Aggius), cosi formato:
- Adorabile
Tola: tinori
- Giovanni
Pietro Leoni: trippi
- Narduccio
Biosa: Contra
- Pietrino
Fadda: bassu
- Giovanni
Aunitu: bassu
- Maria
Dolores Biosa: falzittu
In
tempi piu' recenti vennero fatte sostituzioni in ambi due
questi schieramenti, indipendentemente dalle idee politiche
di ciascun componente.
Nel coro dei "rossi" negli anni 60 - 80 cantarono:
Giorgio Leoni (tinori), Gabriele Serra
(contra), Adorabile Tola (trippi).
Nel coro dei "bianchi" cantarono invece Tonino
Carta (contra), Narduccio Biosa (contra).
Fino ad arrivare ai nostri giorni quando, superate le barriere
ideologiche e politiche, i nostri giovani continuano la tradizione
canora riunendosi in gruppi corali per cantare il nostro canto
antico quanto l'alba.
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